31 ottobre 2004
Costituzione UE e vecchie promesse ;)
Tutti i testi ufficiali relativi alla cosiddetta Costituzione Europea sono reperibili e scaricabili in formato pdf sulle pagine dedicate da governo.it.
Costituzione Europea (o quel che è).
Dal lontano 1957 sono quasi trascorsi cinquant’anni, ma siam sempre italiani. Ecco un gustoso stralcio esplicativo:
[tratto da Dichiarazioni e atto finale, pdf]
La CONFERENZA DEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI, riunita a Bruxelles il 30 settembre 2003 per adottare di comune accordo il trattato che adotta una Costituzione per l’Europa, [...] ha adottato le dichiarazioni qui di seguito elencate e allegate al presente atto finale.
[...]
41. Dichiarazione concernente l’Italia
La Conferenza prende atto del fatto che il protocollo concernente l’Italia, allegato nel 1957 al
trattato che istituisce la Comunità economica europea, quale modificato in occasione dell’adozione
del trattato sull’Unione europea, precisava quanto segue:
“LE ALTE PARTI CONTRAENTI,
DESIDERANDO risolvere taluni problemi particolari che interessano l’Italia,
HANNO CONVENUTO le disposizioni seguenti, che sono allegate al trattato:
GLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITÀ
PRENDONO ATTO del fatto che il governo italiano è impegnato nell’esecuzione di un programma
decennale di espansione economica che mira a sanare gli squilibri strutturali dell’economia italiana,
in particolare grazie all’attrezzatura delle zone meno sviluppate nel Mezzogiorno e nelle isole e alla
creazione di nuovi posti di lavoro per eliminare la disoccupazione;
RICORDANO che tale programma del governo italiano è stato preso in considerazione e approvato
nei suoi principi e nei suoi obiettivi da organizzazioni di cooperazione internazionale di cui essi
sono membri;
RICONOSCONO che il raggiungimento degli obiettivi del programma italiano risponde al loro
interesse comune;
CONVENGONO, onde agevolare il governo italiano nell’adempimento di tale compito, di
raccomandare alle istituzioni della Comunità di attuare tutti i mezzi e tutte le procedure previsti dal
trattato, ricorrendo in particolare a un adeguato impiego delle risorse della Banca europea per gli
investimenti e del Fondo sociale europeo;
RITENGONO che le istituzioni della Comunità debbano considerare, ai fini dell’applicazione del
trattato, lo sforzo che l’economia italiana dovrà sostenere nei prossimi anni, e l’opportunità di
evitare che insorgano pericolose tensioni, in particolare per quanto riguarda la bilancia dei
pagamenti o il livello dell’occupazione, tensioni che potrebbero compromettere l’applicazione del
trattato in Italia;
RICONOSCONO in particolare che, in caso di applicazione degli articoli 109 H e 109 I, si dovrÃ
aver cura che le misure richieste al governo italiano salvaguardino il compimento del suo
programma di espansione economica e di miglioramento del tenore di vita della popolazione.”.
[...]
Mi ricorda le piccole noticine in calce ai contratti. Cambiano i gestori, ma le noticine capestro rimangono.

