16 novembre 2004
Strazione (erroe di digitrazione)
L’esperta in treni è mia moglie. Li ha sempre presi per andare a scuola, al lavoro, all’università. Io ho sempre malsopportato il loro essere lerci e l’aleatorietà dei loro orari. Da qualche tempo ho anche la netta sensazione che siano diventati assai pericolosi, oltre che mal gestiti, perché nonostante l’infrequenza con cui seguo i tiggì ogni tanto mi capita di vedere ormai il consueto servizio su di un treno deragliato.
Da un punto di vista statistico sono assai più sicuri di una passeggiatina in centro, ma sono aracnofobico e sono abituato al terrore totalmente immotivato.
Da ragazzina mia moglie era anche esperta in corriere. Io non ho mai avuto bisogno di muovermi in corriera. In città da bambino usavo l’autobus con disinvoltura, ma erano altri tempi ed era un’altra città. Inoltre le corriere sono completamente diverse dai bus. Anche lo spirito con le quali sono condotte mi pare diverso. Personalmente considero gli autisti delle corriere in malomodo da un punto di vista automobilistico. Mi diverto a rispettare il limite di velocità dei cinquanta all’ora se ho una corriera dietro che mi spinge. Succede raramente, abbiamo orari diversi.
Per la partenza di domani ho consultato il sito internet Trenitalia.it non riuscendo ad avere informazioni complete. Per un viaggiatore credo sia importante conoscere anche le stazioni precedenti e seguenti alla tratta specifica d’interesse. È utile per fare congetture su quale possibile fauna sia presente sul treno al momento della salita.
Al ritorno avremo dieci minuti di attesa per cambiare treno. Sarà pieno pomeriggio e la stazione dovrebbe essere ancora vivibile (nel limite del possibile). Istintivamente, però, io e mia moglie diamo per scontato che l’intercity d’arrivo sia in ritardo e, fantozzianamente, quello di ripartenza sia in orario.
Quando andava a Milano mia moglie spessissimo prendeva al volo un IC che quasi regolarmente aveva venticinque minuti di ritardo. Le era comodo.
Il fastidio di prendere un treno domani inizia a farsi strada in me. Oltretutto mia moglie vuole andare alla stazione in bus.
E allora?
Ecco, sembrerà sciocco, anzi lo è di sicuro.
Questa mattina sono andato a leggere questo post di
giuliomozzi ambientato in parte in una stazione. Devo ammettere che ho ridacchiato un pochino istericamente quando all’inizio ho trovato al posto di "stazione": strazione. La stazione vista come uno strazio, appunto una "strazione" (mia personale interpretazione di un errore di digitrazione).
Cortesia vorrebbe una mail privata con la quale segnalare il refuso, blogosfera accetterebbe un commento di segnalazione in calce al post. Il mio malsopportare i treni, invece, mi ha portato a farne un post certo sbilenco, ma che mi aiuta a rilassare me stesso in vista delle ore di viaggio e, spero, non d’attesa.
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Grazie mille !
di Storiedime — 17 novembre 2004 09:05 -
Storiedime, mi sono permesso di correggere i link al tuo blog.
di gattostanco — 16 novembre 2004 19:04
…
Principe, :D -
Ehm, al BlogRodeo odierno, qualcuno ha dimenticato una acca. Ecco dov’era finita! :D
di Principe — 16 novembre 2004 18:58
Non poteva essere altrimenti visto il titolo del post. -
Mannaggia, sbagliato URL !!! http://storiedime.iobloggo.com :(
di Storiedime — 16 novembre 2004 18:49 -
Hai miei tempi era tutto più semplice e rapido. Salivo sul treno e se mi chiedevano il biglietto lo facevo a bordo (il gioco valeva la candela dell’aumento) …poi inziai a farlo prima per non sentire i mugugni. Ma solitamente prendevo la macchina. Non saprei dirte se si tratta di Eurostar o cosa: la gattoconsorte ha fatto i biglietti mentre io l’aspettavo fuori in doppia fila e poi si è ingattata i biglietti prima che potessi scorgerli. Ma credo proprio di no. Sui siti visitati i treni erano indicati come semplici IC o quel che è.
di gattostanco — 16 novembre 2004 17:25
E l’orario non dovrebbe essere a rischio pendolari.
Già , obliterare…
E pensare che mi ricordo ancora i bus col bigliettaio seduto in coda. Molto vagamente, però. -
Non è obbligatorio prenotare. Solo sugli Eurostar lo è. Però se è in orari a rischio pendolari, ti può convenire. Oblitera, mi raccomando !
di Storiedime — 16 novembre 2004 16:41 -
Ho chiesto alla gattoconsorte: non dobbiamo prenotare. Sono io che capisco sempre fischi per fiaschi.
di gattostanco — 16 novembre 2004 13:58 -
Grazie Mille Storiedime!
Molto utile e apparentemente completo di ogni info. Compresa la stazione di partenza dei treni.Ora ho il dubbio che sugli Intercity occorra prenotare… Ma siamo al ridicolo o sono io che sono rimasto indietro agli espressi? Bah. Dovrei guardare più tele.
di gattostanco — 16 novembre 2004 11:43 -
Per avere informazioni sulla tratta completa dei treni (quindi per sapere su QUALE devi salire, dato che non è sempre ovvio) vai qui: http://reiseauskunft.bahn.de/bin/query.exe/en
di Storiedime — 16 novembre 2004 11:12
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