17 novembre 2004
E poi Bologna
Oggi parto per il brevissimo soggiorno pisano.
Visti i graditi suggerimenti sul come trascorrere la mattina in città, riprovo:
La prossima settimana mia moglie ed io saremo a Bologna.
Sarò solo e abbandonato in centro l’intera mattinata di giovedì (della prossima settimana, appunto).
Chiedo suggerimenti in linea con la precedente richiesta relativa a Pisa.
Dove andare a fare una colazione a metà mattina (e cosa chiedere)? Dove comprare il giornale (e quale)? Quale via o piazza merita una sosta (senza camminare troppo)? In quale libreria andare a gironzolare? Cosa evitare assolutamente di fare …Le solite cose, insomma, per una visita cittadina, più che turistica.
Ringrazio chiunque abbia desiderio di lasciare un consiglio nei commenti.
-
Principe, ma che bel panorama!!! Piango lacrime d’invidia. La prossima volta che t’affacci alla finestra e vedi il mare, beh fagli un salutino mentale anche da parte di gattostanco :D …Andando a Pisa col treno siamo passati accanto al mare e come due bambinetti ci siamo messi a sorridere e a indicarcelo reciprocamente. Buona domenica (quel che ne rimane) anche a te.
di gattostanco — 21 novembre 2004 18:00 -
Purtroppo gattone non sei l’unico che rimane con quella sensazione. Quando posso, ad agosto, il periodo di massima confusione, vado il più lontano possibile dalla riviera o comunque mi rintano nei posti che i tamarroni non conoscono.
di Principe — 21 novembre 2004 14:35
Oggi è una splendida giornata di sole, dalla mia finestra di casa si riesce a vedere il mare che è di uno splendido azzurro (abito ad una decina di km da Rimini). Ora vado a leggere il tuo post “pisano”, buona domenica. -
Stark, grazie di cuore della correzione “geografica”. Chiedo scusa ai riminesi per la mia ignoranza toponomastica (o come si chiama) :)
di gattostanco — 21 novembre 2004 09:40
Purtroppo mi è rimasta quella sensazione di grande parco dei divertimenti di tutta quella zona. E già allora mi sembrò un po’ troppo, come dire, incasinata e confusionaria per i miei gusti da provincialotto in gita.
…
Capsicum, andrò a cercare la Minerva e a fare un giro all’interno. Mi ricorderà Pavia a mio modo (di rimpetto alla stazione di Pavia c’è una grande statua della dea a fare da “rotonda” in mezzo al traffico -tra l’altro il porfido attorno è tutto una bugna e mette a dura prova gli ammortizzatori delle auto in stile Monte Olimpo-)… Mentre dell’altra credo andrò semplicemente a sbirciare fra il catalogo, ma non penso potrebbe interessarmi il genere :) -
libreria Minerva in via Castiglione: partendo dalle due torri ci arrivi in cinque minuti a piedi. Non è fornita come Feltrinelli, ma i libri li amano. Solo su appuntamento la Libreria naturalistica antiquaria in via San Simone n. 5 (è lì vicino alle torri, poca strada a piedi) ha un catalogo on line, così puoi vedere cosa ti interessa e fartelo mostrare. Veri amici dei libri, prezzi onesti. Una tale quantità di libri immagazzinati e catalogati che se non prendi appuntamento non sanno letteralmente da che parte cominciare a mostrarteli.
di capsicum — 21 novembre 2004 00:05
Non sono a Bologna giovedì. Peccato…. -
Che tipi tosti, Gatto, già . Ma via(le) Ceccarini è a Riccione, non esattamente la stessa cosa. Rimini è una città ! Meriterebbe che ci tornassi, non fosse altro che per apprezzarla in quanto tale. E poi adesso hai anche un tassista (due, se transito da quelle parti…)! saluti
di stark — 20 novembre 2004 20:46 -
Principe, a Rimini ci sono stato tre o quattro giorni a vent’anni insieme ad un amico. Ricordo poco. Ritornando a casa in autostrada rischiai di addormentarmi un paio di volte (guidavo io). Ricordo la via (Ceccarini o come si chiama) piena di tamarroni e le discoteche piene di disponibile splendida fauna donzellesca. Il resto non posso certo scriverlo sul blog, ma faccio solo un accenno: io e l’amico alle nove del mattino prima d’andare a dormire siamo andati a scrivere i nomi delle nostre ragazze (rimaste a casa) sulla spiaggia (forse a Riccione) per fare delle foto romantiche da mostrare al rientro. Eh, che tipi tosti eravamo ;)
…
Leo, se hai la possibilità di darmi il civico del baretto, sarei lieto. Per l’”ahimè” relativo alle librerie posso forse ipotizzare qualche ragione condivisibile. Boh, da Feltrinelli sembra quasi non ci sia, se mi si passa il termine, amore per i libri da parte di coloro preposti alla vendita. Sembra quasi non sia caratteristica fondamentale richiesta ai commessi. Io sono troppo romantico in certe cose. Come Fnac (o come si scrive) che personalmente m’infastidisce, perché allora preferisco un sano supermercatone.
In ogni caso questa sorta di amore latita molto in tutte le grandi librerie e a volte persino in quelle piccole.
In ogni caso mi piacerebbe sapere i tuoi motivi per quell’ahimè, se hai voglia (anche solo due parole, perché non vorrei sottrarre del tempo al tuo lavoro).Ah, il genovese che è in me è spendaccione quando è in giro. Solitamente cullato dalla mia pantofolaggine, in gita si scatena. Con moderazione, devo aggiungere, ma fuori comunque dai classici schemi. Ehhh di ritorno da Pisa ci siamo fermati a Genova Principe per cambiare intercity. Non ho resistito a uscire dalla stazione per fumare una sigaretta “a Genova” :)))
di gattostanco — 20 novembre 2004 18:43
[nello scrivere questo commento sono stato interrotto svariate volte, credo ne abbia risentito, e chiedo scusa se risulta un commento fulminato più del solito] -
Caro Gatto,
Mi fa piacere apprendere che giovedì prossimo, quali che siano i motivi, i tuoi felpatissimi passi calpesteranno la mia città natale. Città che, campanile o no, secondo me fa sempre bella figura, così d’acchito.
Qualche consiglio: evita (ma questo vale forse per tutte le città medio/grandi italiane?) tutta la zona stazione dei treni e la parte “bassa” (cioè vicina alla stazione suddetta) di via Indipendenza, che dalla stazione ti porta al centro storico. E’ sporchina e non interessante.
In generale, la zona Piazza Maggiore/via Rizzoli/Via Castiglione/Piazza Santo Stefano/Ghetto ebraico/via Zamboni (zona Universitaria, dove lavoro), tutta nell’arco di 3/400 metri dall’epicentro Due torri, vale la pena di essere visitata a piedi, anche per uno scansafatiche anti-bici come te! :D
In piazza Maggiore, a lato di via Rizzoli, da un paio d’anni c’è una mega multimediateca (Sala Borsa), magari a te di passaggio non dice molto, ma credo sia da menzionare per la possibilità (gratuita, ovvio) di guardare/ascoltare/leggere in situ o a casa propria vhs, dvd, cd, libri e giornali.
Colazione: io non la faccio quasi mai fuori, però in via Oberdan (trasversale di via Rizzoli, ci trovi l’ottimo negozio di dischi Nannucci, casomai fossi interessato) c’è un baretto simpatico e gestito da persone cortesi (ma questo credo sia abbastanza tipico, qui) circa a metà della via, mi sfugge il nome ma è di fronte ad una piazzetta e vicino ad un’edicola – se vuoi, ci passo davanti e ti dò il civico. Temo che non ci siano grandi specialità culinarie da colazione a Bologna…ma, ripeto, non la faccio fuori spesso.
Le librerie ahimè* piu fornite sono quelle della maxi catena F*ltrinelli: la più grande esattamente sotto le due torri. Sull’ahimè di darò volentieri spiegazioni se interessato ;)
Per il momento, non mi viene in mente altro. Se fosse una giornata limpidissima (raro caso davvero), la salita dei gradini in legno su per i 100 metri della torre Asinelli offre un panorama incantevole, che occasionalmente arriva anche alle Prealpi…ma, scusa! dimenticavo il caveat!
Mi fermo, per qualsiasi dettaglio o approfondimento… mi fa piacere, davvero.NB per il genovese che c’è in te: ovunque te ne andrai, qualunque cosa farai, ricorda la parola d’ordine a Bologna: ti pelano.
di Leo — 19 novembre 2004 11:31 -
Dunque vediamo, a Bologna c’è una splendida stazione dove ci sono dei non altrettanto splendidi treni che in circa un’ora ti portano a Rimini…
di Principe — 17 novembre 2004 11:25
Per il ritorno c’è un certo blogger che con la sua macchina, in circa 45 minuti può riportare di nuovo il gatto sotto le due torri. :D
Ecco, dopo questo intermezzo, potete postare i suggerimenti veri.
Lascia un commento
Al momento l'inserimento di commenti non è consentito.

