17 gennaio 2005
Tecnoclastia per tutti (e una storia)
È indubbio, o almeno oramai quasi mi sento sicuro: l’aggregatore (Abilon) che uso su questo pc ludico si è digerito un po’ di link che gli avevo inserito all’interno. O più probabilmente ho fatto qualcosa che non avrei dovuto fare, anche se non ho idea di cosa dato che, in apparenza, i link spariti sono stati presi a caso dalle cartelle (mi sembra ancora impossibile).
Detesto quando appoggio le mie cose sopra la teconologia e questa le vaporizza senza darmi nemmeno un perché. Devo aver certo sbagliato qualcosa io, ma è seccante e non ho certo voglia di assumerne la responsabilità nei confronti di me stesso.
Davide Bennato ha inaugurato una nuova rubrica su internet-pro: Tecnoclastia iniziando con lo spiegarne il nome datole. Pregevole start.
Questa mattina ho scritto a Louie perché non resisto più alla tentazione di leggere la sua ultima storia: la invia solo su richiesta via email. A prima vista potrebbe sembrare una condotta un po’ strana per un blogger. Ma in realtà è molto diverso lo spedire a qualcuno dal pubblicare per chiunque. Anche leggere una storia, un racconto, è diverso dal leggere un post. A suo modo, forse, è un atto di tecnoclastia da salvaguardare.
-
Ciao gatto, vorrei che fosse chiaro che la mia condotta non è dettata dalla presunzione.
di Louie — 17 gennaio 2005 10:31
Ho solo voglia di avere un contatto meno anonimo con chi legge la mia storia. Tutto qui :-) -
Louie, credo in una certa maniera d’aver trasmesso il concetto che hai fatto comunque bene a ribadire. E grazie ancora (devo ancora leggerla: oggi è stata una giornata piena piena e -ora- sono troppo fuso per farlo, nonostante debba vincere la curiosità per trattenermi).
di gattostanco — 17 gennaio 2005 23:33 -
E’ molto diverso, dice Gattostanco
di giuliomozzi — 19 gennaio 2005 10:47
Scriveva qualche giorno fa Louie: Ho appena finito la prima Short story del 2005. Nel 2005 voglio farmi meno paranoie sulla scrittura, quindi ho deciso di fare leggere le mie cose a più persone possibili. Perché dai semi che semino… -
di Davide - Tecnoclastia — 19 gennaio 2005 11:05
Grazie per l’apprezzamneto: spero di poter essere sempre all’altezza dei lettori di InternetPro.
Per fare questo conto su consigli, critiche e quant’altro ;-)
Ciao. -
Giuliomozzi ha richiesto a Louie la sua storia. Nel mio piccolo sono felice d’aver contribuito alla diffusione di una storia (che non ho ancora neppure letto, tra parentesi, perché me la voglio stampare e leggere sul divano)
di gattostanco — 19 gennaio 2005 12:07
…
Davide, ti ringrazio del commento. Il tuo prologo storico mi ha affascinato. La nuova parola mi ha affascinato. InternetPro mi sembra scelga bene i propri collaboratori. La tua nuova rubrica m’incurioscisce e mi sembra partita col piede migliore (per i miei gusti). Sono io che devo ringraziarti. Spero ti divertirai nell’occupartene. -
Caro gattostanco, voglio essere candido, se non avessi fatto un po’ di rumore tu, molto proabilmente mi sarei attestato sui 5 lettori, ora ne ho 12 e sono molto contento, i pareri ricevuti sono per ora buoni, ma quel che importa è che ora so che c’è gente che ha letto una mia storia, che vuoi che ti dica, per chi sogna una vita di letteratura questo è un ottimo modo di iniziare l’anno.
di Louie — 20 gennaio 2005 22:57
Quindi, dico l’ultima cosa e poi chiudo, avevo già l’impressione che tu lo fossi, ma ora ne ho la conferma, sei una persona positiva.
Ciao -
Louie, ho fatto “rumore” per caso. Un post venuto bene ogni tanto mi riesce (e tutti mi divertono), nonostante i tanti temi presenti in poche frasi.
di gattostanco — 21 gennaio 2005 00:52
Ieri sera ho letto la storia e preso un paio d’appunti da mandarti al più presto, con calma però :-)
Ecco, 12 lettori. Io penso che un blog, a meno di non essere romanzato, possiede visitatori e non lettori. Quelle dodici persone invece sono lettori. Tuoi lettori. Sognando “una vita di letteratura” ora provi anche il peso di avere dei lettori (volevo fare una battuta sugli Apostoli, ma ho paura tu possa montarti la testa).
Visto che ho dato l’impressione di essere una persona positiva, cercherò di trovare un qualche appiglio per mandarti una mail negativa per controbilanciarla ;-) …Ehhh, non fossi così stanco… chissà che impressione darei sul blog… -
Anch’io detesto quando la tecnologia ‘intralcia’ la mia quotidianita’ coi suoi ‘misteri’…poi penso a cosa sarebbe quella mia quotidianita’ senza la tecnologia, da cos’altro sarebbe intralciata, e da quanto riterrei odioso quel qualcosaltro
e’ iniziato proprio cosi’: qualcuno, invece di limitarsi ad un gesto di stizza, s’e’ messo a pensarci, ha fatto qualche calcolo, e s’e’ inventato qualcosa… (di tecnologico)
Louie, anche, se inventato qualcosa, ha usato un’altra tecnologia (la mail) e ha lasciato perdere (in questa occasione) i blog, i feed e l’html…
ha scelto in base alla sua necessita’, ha scelto la tecnologia piu’ adatta, non necessariamente la piu’ nuova…
Outlook gli dara’ sicuramente dei problemi, ma intanto lui ha risolto una sua esigenza, spontanea
questo e’ il punto
di gino — 21 gennaio 2005 20:28 -
gino, “quel qualcosaltro” riducendo e limando, spesso si scopre: sono le altre persone. Non sempre, fortunatamente. Meglio prendersela un pochino con la tecnologia, senza ricordarsi ogni volta che si tratta solo del parto della mente umana, con tutti i suoi difetti e il testardo perseguimento dell’inesperienza.
di gattostanco — 22 gennaio 2005 00:18
Louie ha scelto una strada diretta e personale, ha scelto apertamente il dialogo al palcoscenico. Qualcuno punterebbe il dito sulla paura del pubblico seduto, gli altri pensano alla voglia di colloquiare davvero con il pubblico. Alcuni sorridono sicuri della sua voglia di contare le sedie occupate e di ammiccare a quelle vuote.
…Sono andato a ‘vedere’ saltellando da un link all’altro. Ti chiedi: “cosa sarebbe quella mia quotidianitaÂ’ senza la tecnologia”. …Penso avresti alle dipendenze due o tre fattorini veloci corridori, un corposo archivio di bloccheti degli appunti e un prezioso faldone pieno di biglietti da visita da consultare spesso. Magari li hai lo stesso, ma tecnologici ;-)
Lascia un commento
Al momento l'inserimento di commenti non è consentito.

