29 giugno 2005
Welschnofen
Mia moglien afere cambiato idea ennesima volta nostre vacanzen di luglien.
Caldo torriden und umidità afere scocciaten lei. Lei detto "basta!"
Pensiero di calden catalanen metropolitanen sconvolto sua mente.
Io afere detto: "Ti prego, mettiamo l’aria condizionata almeno in una stanza in casa, dai!"
Sua risposten perentorien da generalen astro-ungarichen: "Nein! Noi no arien condizionaten, noi settimana SudTirolen con infraditen und frescura naturalen in piccolinen alberghetten in paesinen tra i boschen e vicinen laghetten alpinen! Poi noi freski fino agosto!"
Io felizen evitato trasvolata detto lei: "Ora andiamo in agenzia, prenotiamo e non se ne parla più, prima che tu possa cambiare ancora una volta idea."
Detto fatto.
Chissà come si pronuncia "Welschnofen"…
-
Amico Gatto, questo commento riguarda ben poco il tuo post, ma a pochi giorni (ore) dalla mia tesi volevo ringraziarti per la tua proficua collaborazione. Ti ho citato molte volte (ebbene si, su una tesi ci sarà scritto Gattostanco sostiene che…, con buona pace dei benpensanti), anche perché hai espresso dei pareri assai interessanti (specialmente quello sull’entrata di personaggi già famosi nella blogosfera e sulla massimizzazione del tempo nella lettura dei weblog).
di Marco — 29 giugno 2005 00:39
Grazie. -
Nein, die infraditen nein! Té prègo, Gà tostrà co, no sta’ intodescà rte fin là !
di giuliomozzi — 29 giugno 2005 01:25 -
Io lo pronuncio Nova Levante…;-*
di PlacidaSignora — 29 giugno 2005 08:17 -
Post spettacolare. Ottimo candidato per il premio
di Marco — 29 giugno 2005 08:43
“Marinetti” al futurismo…:-D -
Jawol!
di Shameless — 29 giugno 2005 09:06
Sarà che c’ho passato un anno controvoglia, ma di far le vacanze in südtirol proprio…
Cmq buone ferie: è carino Carezza.
OT: storiella tirolese. Come sai, i paesi in sudtirolo hanno sempre due nomi: in italiano ed in tedesco, per le ragioni storiche che tutti sappiamo. Ora, Vipiteno in originale era “Sterzing”. Perchè “Vipiteno” che c’azzecca-sega con Sterzing? In tedesco, “wie, bitte?” (pronunciato quasi “vi pitte”) significa “Come prego?”. Il primo italiano arrivato a Sterzing, chiedendo dove si trovava, e sentendosi rispondere “Wie bitte?”, ha creduto fosse il nome della città , e l’ha chiamata Vipiteno.
Ora che ho sparato la mia boiata mattutina, vi saluto :D -
Guarda l’aspetto positivo, GS: questo ti permetterà di passare alcune ore deliziose nella pasticceria-più-buona-della-terra, che si trova proprio da quelle parti, a Moso (subito oltre Sesto, dove cominciano le passeggiate per la val Fiscalina). Hai tutta la mia invidia per questo!
di sergio maistrello — 29 giugno 2005 09:25 -
pure noi Alto Adige/Sud Tirolo…ti vengo a cercare…attento tecnomicio…poi ti lasciamo semola e la belva per qualche oretta…eheheheheeheheh ciao.
di mammina — 29 giugno 2005 10:34 -
lago di carezza ist überOK ;)
di eiochemipensavo — 29 giugno 2005 10:43 -
Io e Tony ci siamo andati in viaggio di nozze, in un paesino con un albergo strafantastico. Hai già prenotato o vuoi un suggerimento?
di Black Cat — 29 giugno 2005 11:44 -
Marco Grazie a te! :)
di gattostanco — 29 giugno 2005 12:58
Il tuo commento meriterebbe qualche riflessione a parte. …Per quanto riguarda la tesi non dico qualcosa per scaramanzia.
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giuliomozzi, mia moglie appena può si libera i piedini (37) e ha costretto persino il sottoscritto a comprare e a indossare dei sandaletti. Siamo pantofolai e in mezzo a gente pronta ad andare a fare escursioni e passeggiatone sui monti, noi gireremo appena intorno all’albergo, come sempre, cercando di mantenere spento il cervello (a me riesce benissimo, per “doti” naturali).
Perché non dovrei “intodescà rmi” fin lassù? A parte i miei pregiudizi, i luoghi dovrebbero essere rilassanti.
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PlacidaSignora, evabbeh, così ne sono capace anch’io ;-DD
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Marco, beh, insomma, grazie, ma certo essageri. Al limite meriterei il premio “Alleaten Musolesi”.
In compenso -forse- anche quest’anno riesco a evitare il pellegrinaggio al Vittoriale.
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Shameless, che dirti, anche se targato “resto d’Italia” sarò il classico turista nel classico paesotto turistico e che porta euro buoni al seguito. Non dovrebbero stracciarmi le gomme della macchina. E spero che anche “loro” abbiano i sempre più gravi problemi con gli “stranieri” proprio di altre nazionalità .
La storiella è simpatica.
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Sergio, ho preso subito nota. La mia dolce metà ama le pasticcerie. Così sopporterà meglio gli inevitabili racconti del mio breve periodo “Alpino” che la vista dei cucuzzoli delle montagne mi riporteranno alla mente.
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mammina, sarebbe divertente! E probabilmente la giornata più “stancante” dell’anno :D
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eiochemipensavo, ??? le mie competenze in tedesco (o quel che è) non vanno oltre una giovanile lettura delle ‘Sturmtruppen’. Comunque penso tu voglia intendere che il lago è ok. Peccato sarà freddino.
…
Black Cat, grazie della proposta. Già prenotato, prima che la gattoconsorte cambiasse idea di nuovo.
C’è voluto un po’ di tempo in agenzia prima di trovare un buco. Si parla tanto di vacanze intelligenti, poi se si chiede di arrivare di mercoledì e non di sabato, tutti rispondono “nein”!
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