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	<title>Commenti a: g.g. e Marco Polo</title>
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	<description>detesto farmi la barba</description>
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		<title>Di: gattostanco</title>
		<link>http://gattostanco.diludovico.it/2006/07/18/gg-e-marco-polo/comment-page-1/#comment-5926</link>
		<dc:creator>gattostanco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Sep 2006 08:53:20 +0000</pubDate>
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		<description>Ora il post di Dr. Stupid è certamente disponibile in rete.

Anche la sua breve recensione non è molto &quot;convinta&quot; dei contenuti.
Fatico a comprendere le regioni per le quali quelle pagine non vengono assimilate come una interpretazione approfondita di ciò che stiamo vivendo.
Boh. Il fatto che io prenda sul serio in considerazione le opinioni di perfetti sconosciuti intenti a bloggare su un libro &quot;condiviso&quot; e in un certo senso &quot;aggregato&quot; mi sembra la migliore giustificazione (teorica e pratica) di ciò che ho trovato scritto. Sarà che io la penso più o meno allo stesso modo, magari con una punta di pessimismo, e questo mi spinge a uniformarmi alle idee del guru piuttosto che a criticarne le proposte e le basi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ora il post di Dr. Stupid è certamente disponibile in rete.</p>
<p>Anche la sua breve recensione non è molto &#8220;convinta&#8221; dei contenuti.<br />
Fatico a comprendere le regioni per le quali quelle pagine non vengono assimilate come una interpretazione approfondita di ciò che stiamo vivendo.<br />
Boh. Il fatto che io prenda sul serio in considerazione le opinioni di perfetti sconosciuti intenti a bloggare su un libro &#8220;condiviso&#8221; e in un certo senso &#8220;aggregato&#8221; mi sembra la migliore giustificazione (teorica e pratica) di ciò che ho trovato scritto. Sarà che io la penso più o meno allo stesso modo, magari con una punta di pessimismo, e questo mi spinge a uniformarmi alle idee del guru piuttosto che a criticarne le proposte e le basi.</p>
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		<title>Di: gattostanco</title>
		<link>http://gattostanco.diludovico.it/2006/07/18/gg-e-marco-polo/comment-page-1/#comment-5925</link>
		<dc:creator>gattostanco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Sep 2006 11:29:14 +0000</pubDate>
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		<description>Dr. Stupid, non ho trovato il post lincato.

Colgo l&#039;occasione per fare una nota:
Finalmente ho letto la Società Digitale. Mi sento di confermare quel che ho digitato prima ancora di leggere il saggio di Granieri.
Anzi, mi piacerebbe preparare una versione semplificata delle sue Tesi finali... o una versione &quot;fun&quot;.

Il libro è una superba rappresentazione di quel che è accaduto, di quello che accade e di quello che potrebbe accadere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dr. Stupid, non ho trovato il post lincato.</p>
<p>Colgo l&#8217;occasione per fare una nota:<br />
Finalmente ho letto la Società Digitale. Mi sento di confermare quel che ho digitato prima ancora di leggere il saggio di Granieri.<br />
Anzi, mi piacerebbe preparare una versione semplificata delle sue Tesi finali&#8230; o una versione &#8220;fun&#8221;.</p>
<p>Il libro è una superba rappresentazione di quel che è accaduto, di quello che accade e di quello che potrebbe accadere.</p>
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		<title>Di: Dr. Stupid &#187; Blog Archive &#187; La società digitale revisited</title>
		<link>http://gattostanco.diludovico.it/2006/07/18/gg-e-marco-polo/comment-page-1/#comment-5924</link>
		<dc:creator>Dr. Stupid &#187; Blog Archive &#187; La società digitale revisited</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Sep 2006 00:34:10 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Mi sembra arrivato il momento di parlare di &#8216;La società digitale&#8216; di Giuseppe Granieri, un libro apparso a metà luglio per i tipi di Lataerza che la comunità dei blogger (devo mettere le virgolette ?) ha accolto in modo piuttosto compunto e imbarazzato (come qui, qui o qui) o ha difeso in modo piuttosto stentoreo e imbarazzante. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Mi sembra arrivato il momento di parlare di &#8216;La società digitale&#8216; di Giuseppe Granieri, un libro apparso a metà luglio per i tipi di Lataerza che la comunità dei blogger (devo mettere le virgolette ?) ha accolto in modo piuttosto compunto e imbarazzato (come qui, qui o qui) o ha difeso in modo piuttosto stentoreo e imbarazzante. [...]</p>
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		<title>Di: Tony Siino</title>
		<link>http://gattostanco.diludovico.it/2006/07/18/gg-e-marco-polo/comment-page-1/#comment-5923</link>
		<dc:creator>Tony Siino</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Aug 2006 19:18:37 +0000</pubDate>
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		<description>http://www.deeario.it/permalink.asp?PostID=838 (non riuscivo a fare il trackback).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.deeario.it/permalink.asp?PostID=838" rel="nofollow">http://www.deeario.it/permalink.asp?PostID=838</a> (non riuscivo a fare il trackback).</p>
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		<title>Di: Sproloqui semiosici &#187; Blog Archive &#187; Si ritorna a Gramsci</title>
		<link>http://gattostanco.diludovico.it/2006/07/18/gg-e-marco-polo/comment-page-1/#comment-5922</link>
		<dc:creator>Sproloqui semiosici &#187; Blog Archive &#187; Si ritorna a Gramsci</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Aug 2006 14:02:36 +0000</pubDate>
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		<description>[...] La discussione partita dal mio precedente post su Granieri e ripresa da Gattostanco, si &#232; ora allargata anche a Carla. E siamo tornati a Gramsci. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] La discussione partita dal mio precedente post su Granieri e ripresa da Gattostanco, si &egrave; ora allargata anche a Carla. E siamo tornati a Gramsci. [...]</p>
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		<title>Di: carla</title>
		<link>http://gattostanco.diludovico.it/2006/07/18/gg-e-marco-polo/comment-page-1/#comment-5920</link>
		<dc:creator>carla</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jul 2006 11:01:18 +0000</pubDate>
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		<description>Hai precisato la tua posizione, rendendo più esplicito il tuo pensiero e hai messo un freno alla mia indignazione iniziale ;-)
Le nostre convinzioni, però, continuano ad essere distanti.
Quella che tu definisci larga comunità può essere identificata con 1/6 (ca.) di individui che a livello mondiale sono collegati alla Rete.
Gli studi sul digital divide sostengono che, a livello globale, il divario digitale si va riducendo ma che, con la diffusione della tecnologia, cè un peggioramento delle disuguaglianze fra individui, che va ad incrociarsi con le disparità già esistenti (genere, età, istruzione, reddito, ecc.).
Credo che limportanza della politica e delle politiche per Internet siano abbastanza evidenti.
&lt;i&gt; si aprono nuovi spazi che richiedono delle regole, dei codici deontologici e delle intese internazionali capaci di regolare e preservare Internet come uno spazio di libertà e di azione per gli individui&lt;/i&gt;. (L. Sartori, 2006)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai precisato la tua posizione, rendendo più esplicito il tuo pensiero e hai messo un freno alla mia indignazione iniziale ;-)<br />
Le nostre convinzioni, però, continuano ad essere distanti.<br />
Quella che tu definisci larga comunità può essere identificata con 1/6 (ca.) di individui che a livello mondiale sono collegati alla Rete.<br />
Gli studi sul digital divide sostengono che, a livello globale, il divario digitale si va riducendo ma che, con la diffusione della tecnologia, cè un peggioramento delle disuguaglianze fra individui, che va ad incrociarsi con le disparità già esistenti (genere, età, istruzione, reddito, ecc.).<br />
Credo che limportanza della politica e delle politiche per Internet siano abbastanza evidenti.<br />
<i> si aprono nuovi spazi che richiedono delle regole, dei codici deontologici e delle intese internazionali capaci di regolare e preservare Internet come uno spazio di libertà e di azione per gli individui</i>. (L. Sartori, 2006)</p>
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		<title>Di: Simone Morgagni</title>
		<link>http://gattostanco.diludovico.it/2006/07/18/gg-e-marco-polo/comment-page-1/#comment-5921</link>
		<dc:creator>Simone Morgagni</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jul 2006 15:36:57 +0000</pubDate>
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		<description>Ho risposto sul mio... Attendo nuove!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho risposto sul mio&#8230; Attendo nuove!</p>
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