4 dicembre 2006
Cronache Verissime (Soda n.3)
Prima di decidere di digitarne in proposito, ho sottoposto alla sensibilità cattolica di mia moglie alcuni materiali.
Soda, sotto la luminosa guida ispiratrice di Rael, presenta lo Speciale Soda n.3 Cronache Verissime (nel post viene indicata la casella di posta elettronica dove richiedere dal post di presentazione è scaricabile il documento in formato pdf da tre mega di peso).
Si tratta di trentatre pagine a formare uno spassoso e acuto insieme di testi irriverenti, intimamente assai lucidi e imbastiti in una veste grafica che vuole fare il verso ai settimanali scandalistici tradizionalmente di infima sostanza ed enorme tiratura.
Si parte con intercettazioni dove si parla anche di Vibrisse e Nazione Indiana, poi si prosegue (cito a caso) con topi ingoiati, ladri di tovaglioli, fidanzate soffocate con schede telefoniche, il terribile mondo delle edicole, telecomandi mentali di sinistra e, infine ricordo, le risposte alle domande sul sess*.
Cronache Verissime è accompagnato da immagini a supporto, come è ovvio aspettarsi. La migliore secondo me è quella di un blogger scrittore che presta la faccia a rappresentare un usuraio.
Mi ha divertito anche l’immagine che descrivo riportandone la didascalia: "LÂ’apprendista cubista durante una lezione di portamento scooby-doo training presso la scuola di cubismo".
In ogni caso nulla di volgare ho trovato che non sia reperibile in un qualsiasi canale televisivo (le riviste fonte di ispirazione non sono solito sfogliarle neppure al supermercato, quindi non sono in grado di fare un paragone). Soprattutto l’intelligenza a corredo si esalta prorompente e oscura ogni tentativo di trovare realmente della volgarità.
Il problema, se di problema si tratta, deriva da alcuni riquadri di pseudo pubblicità presenti nel documento.
Parentesi: mia moglie non è una cattolica bigotta, ma ha le sue idee e quest’anno anche se ha rinunciato all’albero di Natale, non ha esitato a fare un piccolo presepe. Due esempi: considerava una bestemmia la pubblicità della Lavazza con Bonolis e Laurenti alle prese con una coppia di novelli sposi in Paradiso; da allora non compriamo i prodotti Lavazza. Ora considera una bestemmia la pubblicità degli oggetti da collo (non ho capito esattamente cosa siano) Breil che maltrattano, a suo modo di vedere, uno dei sacramenti più significanti della Chiesa Cattolica e cioè la confessione; non avremmo mai comprato oggetti Breil comunque. …Anch’io ho le mie idee pubblicitarie per quanto riguarda il rispetto. Io non comprerò Renault dopo la vergogna degli spot delle Renault Folies che, a mio modo di vedere, irridevano la malattia mentale (non auguro pubblicamente al responsabile di quelle campagne del marketing di Renault Italia di fare l’esperienza di prendersi cura di un familiare folle irriso da gente con altre sfortune). Guido felicemente una vecchia Nissan (diventata francese) e in futuro dovrò abbandonare il marchio.
Nello Speciale Soda n.3 ci sono tre riquadri di finta reclame che prendono in giro tematiche cattoliche. A mio parere pur se irriverenti sono divertenti e pienamente accettabili (anche se oramai si è giunti purtroppo a un punto che: se non si può prendere in giro una religione senza il rischio di causare incidenti internazionali e rivolte non si dovrebbe prendere in giro nessuna altra religione -la satira dovrebbe essere uguale per tutti, a mio parere, ed essere espressa o non essere espressa in barba almeno a tutte le tre grandi religioni monoteistiche del pianeta in piena pax condicio religiosa senza preferenze di sorta o un presunto minor rischio che l’eventuale offesa può comportare-).
A onor del vero ammetto che io mi scompisciavo davanti all’imitazione di RazingaZ XVI di Crozza su La7 trovandola persino bonaria e un valido sostegno all’opera di simpatizzazione giovanile del Papa attuale: evidentemente di satira e di politiche religiose non ne capisco molto. E proprio per questo ho sottoposto a mia moglie Cronache Verissime per rappresentare una sorta di inquisizione "fai da te" domestica.
La prima reclame l’ha lasciata indifferente (io continuavo a ridacchiare), con solo una punta di astio.
La seconda non l’ha capita.
La terza l’ha disturbata un po’, ma parlandone insieme (ho fatto l’avvocato del Diavolo) ne ha colto il senso satirico e di efficace critica al merchandise miracoloso.
Non svelo oltre.
Ottima lettura. Per me è stato un argomento ideale di conversazione durante la trasferta automobilistica odierna verso la dentista. …Per amor di cronaca vera chiarisco di non essere riuscito a convincere la mia adorata sposa a fare il passo alla scubi-du per me. È un tantino all’antica in certe cose e io d’altra parte guardo troppa …internet cul/turale.
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[...] Intato noi poveri coinquilini, semplici mortali che a Cuneo, a dir tanto, abbiamo fatto appena il servizio militare, ci prepariamo all’ondata di notorietà . E’ chiaro che prestissimo arriveranno anche da noi le telecamere del TG4 con le solite domande per i vicini di casa. “Se lo sarebbe aspettato?” “Ma secondo lei è colpevole o innocente?” “E’ vero che sua madre fa uno stracotto al barbera eccezionale?” “Com’era da piccolo?”. Tutti in fibrillazione, abbiamo pulito i vetri delle finestre, riordinato i rispettivi cortili, fatto lo shampoo ai barboncini e sistemato i baffi ai soriani. Giavasan tira fuori le pregiate stampe giapponesi comprate dalla zia in un mercatino di Forlimpopoli, negli anni Cinquanta. Principe tira a lucido la corona e fischietta con noncuranza regale esempi di fincipit mandati a memoria. Stark tira fuori gli album delle foto e li poggia con noncuranza sul tavolo di cucina, tanto per far capire che lui sì che è un uomo di mondo, anche se il militare lo ha fatto a Cesena. Gattostanco e Kimota fan finta di niente, ma a loro non scappa niente, e me li vedo già , simulare la sorpresa di fronte alla domanda del Brosio (anzi, brosio, con la “b” minuscola) di turno: “Ah, sì? Pensi che io non ne sapevo niente…. Quand’è successo? Uhmmm… Chi se lo sarebbe immaginato. Sembrava un tipo così comune!”. Seia, invece, di sicuro non s’è accorta di niente: la luce del suo studio non si è spenta nemmeno un secondo da due giorni in qua. Starà leggendo ininterrottamente romanzi da chissà quante ora. Il proeta, ne sono sicuro, starà invece meditando un colpo a sorpresa, lo sberleffo del secolo, che so, una filastrocca che si concluderà con una scoreggiona in diretta all’indirizzo di Emilio Fede, in ascolto dallo studio. Momenti irripetibili che rendono indimenticabile un attimo, che segnano una vita, che illuminano di luce vera, e non riflessa, un condominio unico sul web. [...]
di Come campa Mattia » I vicini di casa del personaggio del giorno — 6 dicembre 2006 16:55 -
caro MicioMiao, son stata oltre l’italico confino dal 5 al 24 dicembre.
tornata, le festività mi han impedito di leggere a ritoso tutto ciò che m’ero persa.
e quindi anche questa.
vorrei ringraziarti, di cuore.
anche se tu avessi scritto “non mi è piaciuto, questo è brutto, questo è volgare” ne sarei stata contenta perché hai letto tutto lo speciale, e con attenzione.a proposito delle didascalie ecclesiastiche mi preme farti sapere che son state inserite (in un crescendo: prima il detersivo, innocua; poi l’orsetto Germ, titolare di un suo blog, assurda; infine il … ehm, queLo per la sua assoluta ridicolaggine) non per scherno verso la chiesa cattolica ma per sbeffeggiare gli sbeffeggi verso la chiesa.
essendo io atea avrei potuto preferire una satira visiva verso anche altre religioni ma le riviste prese a modello per cronache verissime (ebbene sì: io e Diderot, l’altro proprietario-curatore di Soda- ci siamo acquistati Cronaca Vera e io persino Stop) non mancano mai di parlare di religione in un modo che rasenta il paganesimo più blasfemo.
quindi una scelta stilistica quasi obbligata. non dimentichiamo che era il periodo in cui lo sport in vaticano era sparare su fiorello e crozza.
potevamo forse non cavalcare l’onda, segretamente sperando in un servizio a noi dedicato a Studio Aperto?ps: sono aperte le pre-iscrizioni alla scuola di cubismo: ti mando a casa la brochure?
di rael — 12 gennaio 2007 09:19
;D -
rael, eh, dopo aver guardato le figure: già che oramai l’avevo a video ne ho letto anche gli articoli ;)
Per la brochure, ben volentieri! :D
(Potrebbe essere un’ideona per un futuro numero di Soda …ma nel caso io non vi ho suggerito nulla, che se lo scopre la gattoconsorte mi frusta -e a me le robe sado non mi garbano :DDD- non per gioco, ma per rabbia :) ).Se ripassate tu o Diderot, dovreste riproporre -per cortesia- la segnalazione che ha fatto Diderot. Era in attesa di moderazione e così stringata l’ho classificata come spam e cancellata. Rileggendola, mentre attendevo s’aggiornasse la pagina di WordPress, mi sono accorto di aver commesso un errore. Se non ripassate, vi avviso via email.
di gattostanco — 12 gennaio 2007 15:12 -
lo avverto. ma niente di grave, dà i.
di rael — 12 gennaio 2007 23:09
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