21 gennaio 2007
Un paio di giorni fuori
Il gatto è ricoverato dalle veterinarie per delle piccole piaghette in bocca e per un check-up completo (varie analisi e osservazione comportamentale). In apparenza è in buona forma per i suoi anni, ma un tagliando di controllo generale se lo merita.
Domani e martedì sarò fuori città, impegnato a fare il portaborse per la mia adorata sposa. Unico svago sarà andare a osservare i turisti la mattina di dopodomani che si fanno fotografare nel gesto di sorreggere la Torre. Mi divertono molto. Peccato la bassa stagione che li limita nel numero.
Quella che io pensavo una simpatica barzelletta da humor pavese (l’autostrada Broni-Mortara) a quanto pare sarà una realtà.
L’altro giorno, mentre infuriava un tifone in mezza Europa, dalle mie parti padane si schiattava dal caldo (in relazione al calendario) e verso sera la centralina del riscaldamento centralizzato si rifiutava "di far partire" i termosifoni della palazzina, sino a quando un vicino non è intervenuto manualmente. Erano anni che non giravo in camicia a gennaio e mi sono sentito dieci anni di meno (forse anche quindici).
Sabato sera l’ho passato davanti al pc aiutando la gattoconsorte a preparare una presentazione PowerPoint (purtroppo quaranta pagine di relazione -che certamente non verranno lette da tutti i professoroni destinatari- sono inutili se poi la presentazione non incontra il favore del pubblico). Abbiamo ascoltato una selezione della Callas che aveva appena acquistato. Ora non ho alcun dubbio: non sopporto la lirica. E, parrà strano, un po’ mi dispiace.
Nota a margine:
Le presentazioni in PowerPoint mi fanno ricordare una profonda verità imparata a naja: una serie di bagni alla turca non deve essere pulita per essere igienica, basta soltanto che lo sembri.
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cosa non si fa per questi “consorti”?
di alice — 22 gennaio 2007 09:10
Anch’io non sopporto la lirica. Anche
se certi pezzi, ascoltati su cd, mi piace ascoltarli. Ma ieri sono andata a vedere la Traviata con un Alfredo
che storpiava tutte le parole, e il tempo non passava mai. Non sapevo se
ridere o piangere;-)) -
Auguri per il tagliando di controllo del micione (ma perché l’osservazione comportamentale? Che fa, si tuffa nella vasca piena d’acqua? ;-))
di Giorgia — 22 gennaio 2007 09:37 -
Hai fatto foto? :-*
di PlacidaSignora — 23 gennaio 2007 14:34 -
alice, per i la mia consorte questo e altro, posso assicurartelo :D
Giorgia, l’osservazione è per tenere d’occhio (competente) il suo comportamento nei confronti della ciotola dell’acqua (se beve molto o no). A me sembra abbia iniziato a bare un po’ più d’acqua del solito e a una certa età occorre tenere sotto controllo le funzioni renali di un gatto (e così oltre alle analisi, anche un occhio esperto che sappia valutare quanta acqua desidera in rapporto al peso), però non mi sono sentito in grado di dare un parere certo e obiettivo sulle quantità (ogni tanto il gattaccio rovescia il piattino dell’acqua o ci finisco io :D).
Per il resto è il solito micione rompiscatolePlacida, no. Sono poco fotodipendente, anche con la digitale. Eppoi ieri sera era già buio e questa mattina mi sono dimenticato la macchina dentro lo zaino in un luogo dove non ho potuto recuperarla mentre me ne andavo a fare un giro tanto la consorte era impegnata.
di gattostanco — 23 gennaio 2007 18:58
In compenso questa mattina fuori dall’albergo ho fumato la prima siga del giorno (quella ancor prima di colazione) attorno alla Torre: credo di essere entrato in almeno in un paio di scatti turistici :D
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