16 aprile 2007
Il menu del Papa a Pavia
Il Santo Padre sarà a Pavia durante il prossimo fine settimana.
Sabato sera dopo una visita pomeridiana a Vigevano, è previsto l’arrivo del Papa. Saluto in piazza e poi notte di riposo in vista dell’intensa giornata di domenica dedicata a girovagare per la città.
Mia moglie ed io abbiamo intenzione di restarcene chiusi in casa.
Sconsiglio vivamente chiunque non sia interessato all’evento di venire a Pavia nel prossimo week end. La baraonda di gente e di traffico sarà totale, credo sia evidente, anche a causa dei numerosi spostamenti del corteo papale. Al massimo, finita la messa domenicale che lei probabilmente si godrà in televisione, andremo a fare due passi attorno all’area dove verrà celebrata, a guardare i fedeli locali e foresti.
In rete si trovano appuntamenti, orari e percorsi (segnalati dal vero anche dalla piombatura dei tombini evidenziata da un colore giallo brillante) in queste pagine a cura della Diocesi di Pavia (almeno così credo: la pagina principale riporta l’indicazione pavia-prova nel titolo della pagina stessa. Noto il fatto che il contatore Shinystat presente soltanto in home è stato creato giovedì scorso. Non sembra esistere una versione totalmente accessibile al sito, che tra l’altro offre alcune pagine apparentemente prive di strumenti di navigazione interna …forse è colpa del mio IExplorer).
La costruzione dell’altare e l’adattamento dell’area prescelta per la mega messa proseguono alacremente (presumo, non me ne intendo) e attira i turisti di passaggio e i soliti amanti dei cantieri. Al momento non sembrano essere in atto piani di controllo del territorio visibili (come al solito in centro ho visto i Vigili Urbani fare multe incuranti del traffico bloccato -gli automobilisti tendenzialmente non organizzano rivolte- e il Carabiniere di quartiere fare due chiacchiere con una avvenente commessa) e nemmeno sono comparsi selvaggi divieti di sosta e anzi addirittura ora è presente un circo accanto all’area (oltre a uno dei campi zingari pavesi). Penso sarà fatto tutto il possibile per la sicurezza in maniera molto discreta.
Il giornale locale di ieri pubblicava il menu del pranzo papale di domenica offerto dal Vescovato (non ho resistito a comprarlo soltanto per averlo):
Salumi con cipolline in agrodolce, uova di quaglia, insalata di mare
Risotto alla pavese, caramelle piacentine
Bocconcini al limone, arrosto di vitello
Fagottini di fagiolini, insalata primavera
Macedonia, torta, caffè
Da notare le sponsorizzazioni culinarie: il riso è fornito da Riso Gallo, mentre i vini sono La Versa. I piatti, bicchieri e tovaglie sono stati donati da alcuni imprenditori pavesi e non.
Al Papa saranno regalati dalla Diocesi una croce pettorale, una medaglia (a carattere religioso e commemorativo) e una scultura.
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Com’è fatto il risotto alla pavese?
di PlacidaSignora — 16 aprile 2007 14:05 -
PlacidaSignora, ho smosso moglie e documentazione cartacea in casa e in rete senza ottenere due ricette uguali.
di gattostanco — 16 aprile 2007 17:56
Dovrebbe essere a base di fagioli bianchi e verdure (e vino bianco). Qualcuno inserisce anche la salsiccia (e vino rosso).
Se troverò una fonte minimamente affidabile farò un post al riguardo :D
Mi hai colto in fallo e la mia signora si rifiuta di fornire una ricetta della quale non è certa (non ama i fagioli). -
…Aggiungo: da notare che i siti di Riso Gallo e di Riso Scotti non annoverano tra le loro ricette quella del risotto alla pavese.
di gattostanco — 16 aprile 2007 17:58 -
Ok, in qualche pausa galòp farò ricerche anch’io :-)
di PlacidaSignora — 16 aprile 2007 18:19 -
Scusa ma ho sentito “salsiccia e vino rosso” e non ho resistito :D
di Tripudiatore — 17 aprile 2007 00:00
Che peccato: pensa che ho intenzione di venire a Pavia per la visita del Papa, non vedo l’ora. Così non ci vedremo… -
Trip, :-D
di gattostanco — 17 aprile 2007 17:33
Penso comunque tu sia in ritardo per riuscire a ottenere un pass d’accesso per la messa domenicale, soprattutto se non sei interno a un gruppo organizzato. Eppoi la sistemazione dei fedeli fuori diocesi è un po’ sacrificata a mio parere (alcuni penso vedranno poco o nulla del palco). Ti suggerisco di guardartela in tv e di devolvere a qualche associazione benefica quel che risparmierai non facendo la trasferta.
:D
Nota al visitatore occasionale: Tripudiatore non mi sembra persona da “visita papale”, ma mi appare comunque, visto dal blog, ottima persona. Se avesse dei pass di buoni posti probabilmente li venderebbe al mercato nero locale e mentre una parte sarebbe devoluta a una riunione amichevole magnamo e bevemo, l’altra parte sarebbe certamente devoluta in opere di bene (o a pagare l’assicurazione dell’auto, che poi è quasi la stessa cosa, sperando non serva mai) :) -
Mi è stato chiesto di far parte di una squadra del 118 disponibile per il Papa. Presenza obbligata dalle 6 alle 20. In piedi. Senza pausa pranzo. Richieste numerose informazioni personali, tra cui data e luogo di nascita, numero di telefono, residenza, codice fiscale. Dotazione obbligatoria per ogni milite: zaino di circa diciotto chili. Va bene tutto, ma il cammino di Santiago sino a Pavia proprio non lo voglio fare, e per quanto sia Santo questo padre, non ne vale la pena. Benny, ti salverà qualcun’altra, ok? :D
di Black Cat — 17 aprile 2007 20:58 -
Black Cat, interessante quel che dici. Avrei immaginato qualcosa di più gagliardo per un personaggio simile. E immaginavo almeno due squadre che pur sempre pronte fossero capaci di sovrapporsi nelle pause e sistemate adeguatamente (sedute e con un bagno riservato nelle vicinanze). Cioè: a me non piacerebbe sapere che se mi prendo una congestione alle sette di sera l’equipaggio dell’ambulanza che mi porta all’ospedale è operativo sul campo in piedi (anche solamente ad annoiarsi) da tredici ore con magari soltanto un panino mangiato di straforo nello stomaco. …Spero almeno che l’equipe medica del San Matteo in rianimazione e operatoria possa starsene almeno un po’ seduta (ipotizzo: non ho idea se esista o meno, comunque se si fosse in un film una sala operatoria dovrebbe essere sempre all’erta nello sventurato caso serva).
di gattostanco — 18 aprile 2007 01:32
Be’ consolati pensando che evidentemente hanno cercato personale esperto e ritenuto affidabile dai superiori. -
Il programma, i percorsi, orari, ecc sono stati confermati, anche se c’è una certa preoccupazione per l’evento, unico nel suo genere, che vede la città bloccata e divisa in 2 dalle transenne, con migliaia di persone in piedi per lunghissimo tempo.
di Eleonora — 18 aprile 2007 10:05 -
Ma no, Micio, non preoccuparti :) In tutto saremo stati convocati un centinaio di persone… se ti senti male arriva di certo un mio collega ;)
di Black Cat — 18 aprile 2007 22:47 -
Black Cat, :D
di gattostanco — 19 aprile 2007 08:24
Oltre tutto a poca distanza (quella giusta: sento appena appena in lontananza le sirene se non c’è la tele accesa) dalla mia abitazione c’è una stazione della Croce Rossa :) -
gatto… non è una stazione ma la sede di Pavia della Croce Rossa.. ci fo la volontaria! e cmq anche io ho deciso da brava pavese non papa-simpatizzante di partire per la collina la mattina presto e tornare la sera tardi… menomale che abito vicino alla tangenziale…
di claudia — 20 aprile 2007 13:29
saluti
claudia -
Chissa cosa succederà al San Matteo…. dopo la benedizione.. ci si aspetta tutti una difffusa aria di santità e buonafede in sostituzione della malafede e della trasgressione, nonchè enorme cattivo gusto che ultimamente hanno caratterizzato il gossip di questo Ospedale.
di contessa — 20 aprile 2007 14:27 -
Claudia, ops… non volevo sminuirla, è che non me ne intendo :)
Dall’altra parte della città c’è una seconda stazione, se non erro, dove ha sede la guardia medica, vero?
Se qualche volta stando fuori vedi per caso un tizio che sbuffa camminando dietro a una tizia dai capelli corti camminando verso il negozio di roba bioillogica poco oltre lamentandosi dell’assenza di un parcheggio: molto probabilmente sono io :DDD Mia moglie l’ha scoperto di recente (spero le passi la mania abbastanza presto)GRAZIE per ciò che fai in Croce Rossa. Sembrerà stupido, me ne rendo conto, ma io non sarei mai in grado di farlo. Quindi non posso fare altro che ripetermi e ringraziare coloro come te e BlackCat e altre/i.
Contessa, non saprei come risponderti. Una benedizione di certo non farà male ;)
di gattostanco — 20 aprile 2007 16:48
Direttamente ho avuto esperienze dirette positive al San Matteo (a parte qualche neo come una inserviente completamente fuori di testa e un po’ di zozzo in giro …e il coso con le ruote che regge le flebo con le ruote inchiodate che ho dovuto rebelarmi dietro sino in strada per fumarmi una sigaretta divertendomi come in un film a evitare le infermiere.
I sotterranei, poi, sono un mondo a parte con malati spinti in giro e gente in bicicletta (soprattutto se fuori piove): uno spasso.
Delle vicende interne non conosco nulla, a parte il caso di un insigne professorone che viene tenuto il più possibile lontano dalla sala operatoria dai suoi collaboratori. Mentre del gossip… be’… una grande struttura ospedaliera universitaria è luogo ideale di cultura di avventure, relazioni, intrecci, palpitazioni e manate sul cu** :DDD
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