Premessa: la prima parte del post è stupida.
Avvertenza alla premessa: lo è più del solito.
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Non lo avrei mai creduto possibile.
Il Blog del settimanale Grazia ospiterà da oggi 4 aprile sino all’11 (Pasqua compresa!) le proesie e i post del Proeta.
A suo modo Proeta mi sembrava una persona seria, mica uno che scrive per Grazia. Anzi, nemmeno per Grazia, ma per il suo blog ancora in versione beta. Con questo non voglio affarmare che su Grazia o sul Blog di Grazia scrivono persone non serie, mentre il Proeta lo è; intendo esattamente il contrario dato che mi sembra ovvio e assodato. Per chairezza: vuole essere una battuta.
Nella videata attuale del blog mi appiaiono post dai titoli interessanti, anche se forse ben oltre il target da me rappresentato.
Colgo a caso:
- Frugare nellÂ’infrugabile
Erudito approfondimento filosofico, oltre che filologico e psicomotorio, della tipica abitudine femminile di giocare bellamente (alcune dal vero e alcune dal chirurgo) con alieni concetti del tipo alienare l’inalienabile alienante. La prossima settimana saranno affrontate le tematiche opposte derivanti dal porre l’inarrestabile davanti all’inamovibile (o viceversa, non ricordo). Comunque io non ho capito, mancandomi la dote primaria per comprendere la logica femminile: essere donna.
- Nip/Tuck: uno schianto
Pazzesco spoiler del prossimo episodio in cui Nip alla guida di una fuoriserie acquistata coi proventi illegali della vendita di cornee d’importazione cinese (in realtà prodotte in un magazzino di Denver coi resti del sottoproletariato clandestino decimato al bisogno) si schianta contro l’auto del collega.
- Voglio delle miniature in borsa
Pubblicità di una nuova pubblicazione a fascicoli settimanali (sono 88 e dello stesso editore che ha proposto un modellino di elicottero che una volta montato non volava neppure a pregarlo cortesemente) che offre preziose gigantografie di alcuni maschi delle fiction televisive (alcuni giornalisti si ostinano a chiamarli attori). L’autrice del pezzo si auspica l’uscita di versioni da viaggio.
- DellÂ’arte di ricevere regali (e dellÂ’arte di farli)
Titolo autoesplicativo. Dopo il Tao della Guerra (e quello della suocera); dopo L’arte di aggiustare la bicicletta in garage se fuori piove e la bici non serve al nonno; e L’ultimo bon ton col dvd di uomini e donne… arriva in edicola la grande novità Come riciclare i regali sgraditi senza fare l’errore di dimenticare di appuntarsene la provenienza per non rischiare di regalarli tempo dopo al donatore.
- Non ci sono più le str*nze di una volta
L’asterisco è il mio.
Concordo. La situazione mi sembra peggiorare giorno per giorno. Purtroppo il modello femminile che passa in tv è un altro (anche se considerato tradizionalmente il "più vecchio del mondo").
- GF7: Found and Lost
Non l’ho letto. Per la prima volta non ho guardato neanche una puntata del Grande Fratello quest’anno. L’anno scorso mi ero fermato a due. …Il prodotto a me piacerebbe anche, ma gli autori hanno creato una sit-com non più adatta a me (tra l’altro in quei pochi spezzoni visti nei due o tre anni passati, oramai mi sono accorto di non capire neanche una parola di quel che viene detto. Ma sembra sia diventato importante unicamente quel che fanno le comparse). Lost l’ho mai visto dopo averne letto le specifiche di produzione, perché ero certo che alla seconda o terza stagione mi sarei incavolato come una iena a vedere i vicoli ciechi della serie.
- Come sono banali queste ricerche sulla felicitÃ
Aspra critica sociologica della ricerca della felicità che ogni persona insegue, quando la felicità è già nelle loro mani: il Proeta da Grazia. …A parte gli scherzi, si tratta di un divertente articolo riguardante le donne che si ostinano a ricercare la felicità altrove, quando hanno un uomo accanto che le ama. Si tratta, per l’autrice, di un peso morto che rallenta e di fatto sgambetta ogni tentativo di essere felici. Nel caso il peso sia un’altra donna, è l’eccezione che conferma la regola.
- Dalla rete al letto divertendosi molto / II parte
Minicorso corredato da numerose immagini dedicato all’istruzione passo passo al montaggio di un letto del noto marchio nordico di mobili smontati. Di norma quei mobili sono opere d’arte uniche fatte da aspiranti artisti che si confrontano nei blog i rispettivi pezzi o viti avanzati e sempre diversi per ciascuno.
Con questo minicorso non si ottengono le opere d’arte, ma solidi arredamenti. Nello specifico si consiglia alle gentili internaute di chiamare un falegname, visto che nonostante le continue imprecazioni il compagno di letto abituale da tre giorni non riesce a montare quel ca**o di letto. L’autrice del pezzo, simpaticamente maliziosa, suggerisce infine alle lettrici di accertarsi dell’aitanza del falegname prima di chiamarlo e di non affidarsi al caso delle Pagine Gialle.
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Ammetto il mio pregiudizio. Ho sempre snobbato il blog di Grazia per partito preso. L’ho sfogliato qualche volta, certo, ma con alterigia. Non era maschilismo o machismo, era proprio stupido pregiudizio. Mi fossilizzavo su contenuti avulsi completamente dalla mia quotidianità, senza cogliere le ironie e i bei post interessanti anche per me.
Del resto mi accompagna dall’infanzia una celeberrima battuta di una commedia interpretata da Gilberto Govi che recita così (a memoria):
Giggia: Voi uomini non capite niente. Niente! NIENTE!!!
Stefano: …Ed è per questo che prendiamo moglie.
Infine,
con questo interminabile post (infine-interminabile, divertente vero?) desidero esprimere il mio personale e sincero augurio in testa al baleniere al Proeta per sua ospitata nel Blog di Grazia (da oggi all’undici di aprile). Io non me lo perdo di certo.
Aggiornamento ore 13
Mentre il Proeta dorme ancora (scherzo: il cambio degli ospiti dovrebbe avvenire in giornata), mi sono accorto che per commentare nel Blog di Grazia occorre registrarsi (pseudonimo e email).
Incollo dall’informativa sulla privacy di quel blog:
[...] I tuoi dati, inoltre, saranno trattati dalle titolari per finalità di marketing, attività promozionali, offerte commerciali e per indagini di mercato[...]
Sul blog viene dichiarato che nessuna email è stata inviata fino a oggi; ma io che di blog ne capisco poco, è evidente, e ho un concetto allargato dello spam tutto mio, non mi sono registrato.
Aggiornamento 6 aprile
Malgrado i miei timori, evidentemente infondati, SmokingPermitted (tra l’altro mi dimentico sempre di aggiornarle il link) cortesemente mi rassicura nei commenti dicendo di aver mai ricevuto spam riconducibile a Grazia.
E allora vorrà dire che mi registrerò anch’io :)