25 giugno 2007
De-scrivere l’ecosistema letterario
Vibrisse, bollettino ha ripreso vita.
Per la gradita occasione giuliomozzi pubblica un affascinante post titolato "Un’intenzione quanto mai velleitaria".
Copio e incollo qualche stralcio:
La cosa che vorrei fare con vibrisse nei prossimi mesi, diciamo nel corso del prossimo anno, è: tentare una descrizione del campo letterario italiano contemporaneo
Io ho in mente una rappresentazione della letteratura come un "ecosistema" [...] all’interno del quale un certo numero di viventi lottano per la sopravvivenza
Il punto di osservazione è: poiché dentro il clic [campo letterario italiano contemporaneo] si entra solo e soltanto per cooptazione, il momento dell’ingresso mi sembra talmente decisivo da poter essere scelto come punto di osservazione (o, meglio, punto da osservare)
Il metodo è quello dell’intervista
Cerco dunque persone disponibili a lavorare attorno a questa velleitaria intenzione
Giulio Mozzi rappresenta una porta d’ingresso all’ecosistema. Manifestando l’intenzione di consentire una sbirciatina a chiunque, mi auguro non suggerisca a qualcuno di revocargli l’autorizzazione a entrare :)
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Oi, speriamo bene!…
di giuliomozzi — 25 giugno 2007 16:39 -
giuliomozzi, eh! Speriamo :)
di gattostanco — 25 giugno 2007 18:21
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