4 ottobre 2007
Meemi (tumblr coi canali)
Ne avevo letto in giro, ma ho fatto un giro dopo questa minima segnalazione di Louie (io sono il numero 142).
Meemi è una specie di Tumblr (un blog essenziale) con l’aggiunta basilare delle categorie (chiamati canali) per ordinare i propri post o segnalazioni. Non è possibile commentare Ed è possibile commentare: aprendo la meemita (il post su meemi non ho idea se ha un nome e allora ho unito ‘meemi’ a ‘pepita’) che si vuole commentare compare l’opzione per rispondere attraverso un proprio post che viene collegato alla meemita commentata in calce alla quale compaiono i visi dei commentatori (spero sia chiaro).
Praticamente risolve quella mia difficoltà già espressa a proposito di Tumblr di non poter classificare in qualche modo gli interventi. La grafica, purtroppo, non mi sembra personalizzabile in alcuna maniera.
Unica sostanziale lacuna, a mio personale parere poco significante, è che Technorati non "vede" i link in uscita dai post inseriti in Meemi, così almeno mi pare dopo aver ricercato evidenze tra i link proposti da altri meemici. Questo ne potrebbe limitare di fatto le potenzialità di sviluppo in base blogosferica, visto che considero un certo uso di tumblr allegramente auto-referer-enziale (qui, proprio ieri) e, per quanto sia un po’ noioso per i miei gusti, non credo sia negativo.
…Dimenticavo: il mio meemi
-
Coraggio, non sei poi così anziano ;-)
di Vipera76 — 4 ottobre 2007 09:16 -
Apprezzo anche io l’utilità dei canali, sono certo che aiuteranno lo sviluppo di Meemi.
di louie — 4 ottobre 2007 10:01 -
Ciao caro allora ho letto il tuo post e ti rispondo in merito alla tua “meemita” :) un post in meemi si chiama semplicemente “meme” da cui trae origine il nome … ;) http://www.meemi.com/p/about ;) per il resto grazie di esserti iscritto :D
di capobecchino — 4 ottobre 2007 10:26 -
Vipera76, Ricordo una sera che qualcuno propose di andare in una discoteca a Salice Terme (PV) del quale non ricordo il nome. E noi a dire: “Naaa, è piena di vecchi! Avranno 25 anni di media!!!”. Eh, i bei tempi :)
louie, be’ bisogna dire che non tutti sono amanti archivisti come me. Ad esempio mia moglie, fosse per lei, darebbe ai suoi papiri in Word nomi a caso e li salverebbe tutti in una sola cartella (ci sono persone che ancora lo fanno in ufficio), per poi venirmi a piangere sulla spalla chiedendo aiuto ogni volta (da quando accadde la prima volta sono diventato il suo segretario/archivista persino per i “preferiti”).
capobecchino, mi sembrava molto web 2.0 e molto social network il coniare un nuovo termine originale che non si confondesse con altro :D
di gattostanco — 4 ottobre 2007 11:18
Una delle mie ideone :)
Grazie mille per essere passato a lasciare un commento. -
Il problema non è coniare un nuovo termine ma quando far passare il concetto … il concetto che vogliamo far passare è quello di condivisione dei memi quindi meme è il concetto giusto … ;)
Per quanto riguarda il coniare nuovi termini che fa tanto web 2.0 … bene … come li chiamiamo gli utenti di meemi ??? … sbizzarisci la tua immaginazione e logicamente posta su meemi :D
Ciao è a rileggerti ;)
di capobecchino — 4 ottobre 2007 11:22 -
capobecchino, nel post gli utenti li ho chiamati meemici.
di gattostanco — 4 ottobre 2007 11:39
Un po’ Meemi+amici
Un po’ Miei+amici
Un po’ Mii+mici
Ricalca il nome del servizio, l’impressione di amicizia, di gruppo e il richiamo a sentire quel che viene detto; è breve e se acquisito nel gergo dell’utenza è inequivocabile anche all’esterno di Meemi.
…Mii+mici è una mia deformazione gattesca di quando giro per casa cercando il gatto o della mia vicina che in giardino cerca il suo. Una gattara che conoscevo era solita urlare “Miiii mici-mici-mici!” per chiamare a raccolta i suoi protetti e dar loro la pappa. Mi sembrava l’ideale a rappresentare la chiamata a raccolta verso un proprio meme degli altri utenti sovrapponendolo al nome meemi.
Non mi è sembrato il caso di spiegare tutta questa faccenda nel post dato che probabilemente degli esperti di comunicazione e marketing commenterebbero che si tratta di un cumulo di sciocchezze :D -
Ci sono anche io su meemi e l’ho trovato veramente forte il sistemino… http://www.meemi.com/satollo
di Satollo — 4 ottobre 2007 11:55 -
Gattostanco, dimenticavo…non che ti interessi, ma l’integrazione twitter gtalk è facilissima, basta aggiungere l’indirizzo twitter@twitter.com tra i preferiti di gtalk e postate il tuo messaggio al twitter come se fosse un messaggio ad una persona che conosci.
di louie — 4 ottobre 2007 16:22
(spero di non essermi dimenticato niente)
Louie -
louie, credo ti sia spiegato benone. Ma io sono web dipendente: se un aggeggio webbico non funziona direttamente in rete non funziona e buona notte. Evidentemente a Twitter non hanno più risorse da destinare alla soddisfazione dell’intera utenza.
di gattostanco — 4 ottobre 2007 16:41
Figurati che per risparmiare tempo apro la posta Gmail in basic HTML ;) altro che Gtalk e simili :D -
[...] è uno dei primi servizi di microblogging italiani. C’è chi lo definisce un tumblr con i canali e chi un incrocio tra Twitter e Tumblr. Ho avuto la possibilità di fare qualche domanda a [...]
di Intervista a Capobecchino di Meemi | Microblogging.it — 6 ottobre 2007 16:25 -
[...] Meemi (Tumblr coi canali) / Meemi (Tumblr con tags) – Gattostanco [...]
di Meemi ¿otro medio para tumblelogs? | Canut & Geek — 7 ottobre 2007 03:02
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