Desidero ringraziare i medici veterinari dell’Ambulatorio Veterinario Naviglio di Pavia: le dottoresse Rita Biolzi, Daniela Casonati e Valeria Gatti.
Hanno accompagnato il mio gatto negli anni della vecchiaia con attenta e serena professionalità. La loro solerte opera non si è mai limitata alla salute del gatto. Le loro cure le ho sempre considerate estese al suo benessere derivante da quella sorta di simbiosi amichevole col sottoscritto e alla sua prosperità all’interno di un nucleo familiare (nella sostanza, e mi pare piuttosto importante, voglio dire che ho avvertito come sia ritenuto fondamentale da queste veterinarie il rapporto tra umano e animale, il contesto nel quale questo avviene e le diverse influenze esterne. Tutti fattori che sono rilevanti, io credo, nella valutazione, complessiva e giorno per giorno, dell’esistenza di un animale da compagnia e persino nella scelta di terapie o nel dare consigli al proprietario).
Hanno sempre risposto con cortesia alle mie domande con risposte esaustive, comunque comprensibili anche quando di carattere prettamente medico, o suggerimenti pratici utili al vivere quotidiano del gatto (o mio).
Di Rita mi ha presto rassicurato l’atteggiamento protettivo, mantenuto negli anni, nei confronti del mio amico gattone. Non soltanto mi è sembrata un veterinario capace e aggiornato, quindi, ma anche una persona che non si lascia sfuggire l’occasione di fare una carezza in più a un animale non soltanto per mantenerlo calmo in una situazione insolita. Un sorriso sincero, aperto e al tempo stesso determinato, frutto, io penso, di una limpida e splendida passione per gli animali e per il proprio lavoro. Ricorderò lo sguardo fortemente partecipato con il quale mi disse che la vita del gatto era oramai giunta a un punto di non ritorno.
Di Daniela mi ha presto colpito l’allegra perizia nel visitare il micione e a gestire la celata preoccupazione del relativo umano. Un sorriso rilassante, profondo e al tempo stesso attento. Ricorderò lo sguardo professionale, ma comprensivo, con il quale mi spiegò come comportarmi in caso di un estremo evento in casa.
Di Valeria mi ha presto stregato l’acume di medico coniugato a una agile disponibilità. Un sorriso centellinato, ma intenso e incoraggiante. Ricorderò lo sguardo severo nel spiegarmi le ultime analisi fatte al gattaccio: senza neppure una parola inopportuna la mia coscienza ha comunque visto uno stiletto che si alzava dal foglio per penetrarmi nell’animo.
Per farla breve: in questi anni le dottoresse mi sono sembrate tutte e tre simpatiche umanamente e gagliarde professionalmente.
l’Ambulatorio Veterinario Naviglio è una piccola e accogliente struttura in una strada dove è possibile parcheggiare a pochi metri di distanza (se non addirittura davanti alla porta d’ingresso, in casi seri). La sala d’aspetto offre sedie comode, un acquario nella stagione fresca, una gabbia con degli uccellini rumorosissimi -sopportabili col tempo e infinta pazienza-, libri sugli animali e persino cibarie (per gatti e cani, ovviamente). Internamente, nello studio medico, a volte è possibile osservare, se il paziente lo permette, una gatta accoccolata sopra un frigorifero e, se l’umano accompagnatore le sembra simpatico, è persino possibile essere degnati del privilegio di farle qualche grattino (che viene a richiedere soprattutto se l’accompagnatore si siede alla scrivania sopra la quale lei salta).
Per farla breve: a me sembra un luogo accogliente. Ho letto molte pagine nella sala d’aspetto (tranne nei casi in cui gli animali o gli altri umani in attesa fossero più interessanti di quel che leggevo -quasi sempre-).
Mi pare giusto far notare al visitatore occasionale di questa pagina che soltanto dopo la morte del gatto, e prima di digitare il presente post, ho associato con le veterinarie la mia persona al presente blog. Mi è sembrato corretto dire loro che si erano occupate del vero gattostanco (quello reale) e l’ho fatto non per misera vanagloria personale, piuttosto perché in fin dei conti lo dovevo anche al micione.
Grazie.
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Ringrazio parimenti la dottoressa Lucia Luca di Tortona (AL) che ha seguito la prima decina d’anni di vita del mio gatto con cortesia, solerzia e attenzione. Ha educato me che ero alla prima esperienza con un micio per casa, e ha fatto crescere e ha mantenuto il gatto forte e sano.
Grazie.