5 febbraio 2009
Minipost: E sono 39
Trentanovenne!!!
:-)
La notizia della morte di Lino Aldani mi ha colto in casa di mia suocera, seduto sopra una poltrona di vimini accanto a un calorifero, mentre aspettavo che mia moglie finisse di preparare uno dei mitici risotti, e lo ha fatto uscendo dal giornale locale acquistato per caso. Quando muore uno scrittore l’unica mia consolazione è venirlo a sapere seduto in poltrona, leggendo.
Per chi li avesse in casa: il numero 1494 di Urania del gennaio 2005, dedicato a un romanzo di Nancy Kress, ospita una lunga intervista rilasciata a Giuseppe Lippi (aggiornamento: l’intervista è ora disponibile qui); nel 2006 la collana Urania Collezione (044) dedicò un volume a "Eclissi 2000" (dal quale Felice Viaggio del titolo) accompagnato da tre racconti basilari nell’opera di Aldani e da una presentazione della carriera.
In buona parte questi materiali sono riuniti in un prezioso intervento dello stesso Lippi (grazie a Giovanni De Matteo per il commento di precisazione) nel Blog di Urania (Mondadori).
Importante questo articolo di S* (Silvio Sosio) in Fantascienza.com ricco di collegamenti a pezzi d’approfondimento, a dialoghi e a ricordi.
Lino Aldani è stato non solo la voce più autorevole della fantascienza italiana per decenni, era anche una bella persona – Commenta la scomparsa qui Selene Verri che ricorda una sua intervista all’autore pubblicata nel 2007.
Il grande Lino Aldani, universalmente riconosciuto come il padre della fantascienza italiana, ci ha lasciati stanotte. Il futuro è oggi un po’ più lontano e più vago – Il post dedicato di Giovanni De Matteo nel suo blog.
Sei stato il padre della fantascienza italiana e ci lasci le tue bellissime storie come lascito per il futuro – Le limpide poche parole di Vincenzo Oliva.
Padre Fondatore della narrativa di fantascienza italiana, massimo autore specie negli anni Sessanta e Settanta – Un ammirevole intervento di Vittorio Catani.
Una science fiction che guardava all’uomo, più che alla tecnologia, ai sentimenti, più che all’avventura, alla vita vera – Un ritratto di Carmine Treanni.
«Appena arrivato da Roma in provincia di Pavia mi è sembrato di sbarcare su un altro pianeta»
-
Aggiornamento del 2 febbraio:
Si è spento ieri uno dei più grandi scrittori di fantascienza del mondo, e in assoluto della nostra penisola – Il grazie di Massimo Perissinotto.
D’altra parte se lo conoscevano e lo rimpiangono anche all’estero, la sua fama se l’era guadagnata – Una rispettosa segnalazione, seppur critica, di Bruno.
Lino Aldani, il più conosciuto, amato e tradotto scrittore italiano di fantascienza, il creatore di Futuro e di Futuro Europa, l’uomo che più di ogni altro ha dedicato la sua vita agli altri, ai giovani autori, a una battaglia orgogliosa, nobile e solitaria per la fantascienza italiana, per la civiltà culturale, per l’etica professionale, si è spento a Pavia – La commovente tristezza di Ugo Malaguti in FantasyMagazine.it.
Patriarca della fantascienza italiana – La segnalazione di Adriano Allora.
Un grande scrittore che ha la sfortuna o la fortuna di essere molto poco conosciuto in Italia – Il suono della campana di il_presidente77.
-
Aggiornamento del 3 febbraio:
Cel mai important scriitor italian de fantascienza – Un post in romeno a memoria di Bujold.
-
Aggiornamento del 4 febbraio:
He wrote the first critical essay on SF by an Italian – la notizia ripresa di Alley.
Molti dimenticano che "fantascienza" è un’etichetta di comodo, una gabola quasi, ma è il fantastico che sta al cuore dell’operazione e Lino Aldani è stato un grande del fantastico, definizione che non credo respingerebbe. Fantasia lucida e avvertita, si è detto, per capire la realtà invece che sfuggirla. E che da oggi vivrà nel ricordo e nei suoi libri. – toccante racconto dell’ultimo viaggio dello scrittore di Giuseppe Lippi.
