12 marzo 2010
Marziani in Black
Al contrario dei Man in Black nostrani (fumettosa e granitica organizzazione segreta e tecnologica), i Marziani in Black (MarziBla) sono un fumoso insieme fluido di enti, pubblici e privati, e organizzazioni di vario genere che operano su Marte alla luce del sole e con mezzi a volte raccogliticci.
Lo scopo principale è però similare: indirizzare e gestire, ma anche qualche volta reprimere, la presenza di alieni sul pianeta.
Mi trovavo per caso a giocare su Marte (volevo stare un po’ per i fatti miei), quando ho colto l’opportunità di entrare part-time in una piccola società locale attivamente presente nei MarziBla. L’ho fatto per curiosità (ai gatti l’essere curiosi spinge a fare strane cose) e per impiegare il mio tempo per qualcuno che non fosse mia suocera.
Non ho la presunzione di considerare l’aiuto ai marziani e agli alieni come un contributo a migliorare l’universo. Piuttosto lo considero un modestissimo tentativo di sostenere l’altrui sforzo di quegli ostinati che vogliono arginare il degrado dell’universo.
A dire il vero la vera ragione del mio perseverare è che tutto sommato mi diverto, seppur stancandomi moooltissimo, avendo contatti con una quintalata di persone, sia marziane e sia aliene, assai diverse da me e assai diverse tra loro. E questo avviene in un contesto socio-cultural-legislativo in continuo cambiamento negli ultimi tempi su Marte. A volte mi sembra di essere caduto in un gioco di ruolo in perenne fase di sviluppo, in cui le regole cambiano a ogni uscita di una nuova versione e in cui i personaggi collaterali sono creati da chiunque stia giocando (alcuni giocatori sono davvero bizzarri, probabilmente me compreso).
Il capoccia supremo dal quale dipendo, che comunque vedo poco, "il P", è un marziano tutto d’un pezzo e un pezzo di marziano (devo dire che di solito, per quella che è la mia ancor limitata esperienza, i marziani sono ancor più strani di un qualsiasi alieno che arriva dal Sistema Solare o addirittura degli alieni extrasistema).
Il P, avendo io proprio ieri sera parafrasato una ormai classica citazione web trasformandola in "i marziblack, mediamente, stanno male", mi ha rassicurato: «…non ti preoccupare, se ti cadono le braccia poi te le riattacchiamo».
-
Nei film, i Men In Black erano identificati da lettere se non mi ricordo male. Poi c’era “M” in 007.
di gattostanco — 12 marzo 2010 22:37
Mi piaceva l’idea che il capo della mia sezione locale dei MarziBla avesse come nome solo una lettera. Ho aggiunto l’articolo “il” per dare un senso di martirio (eheheh) e leggenda (il Che, il Cid eccetera) e al tempo stesso una sorta di familiarità (esempio “C’è il Mario?” “No, è in pizzeria con la Gina“). -
Questo cos’e'? Bellissimo!
di Marco — 20 marzo 2010 00:26 -
Marco, è la mia vita quotidiana di adesso. Un po’ romanzata (neanche molto, a dire il vero).
di gattostanco — 21 marzo 2010 18:15
Lascia un commento
HTML consentito: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>
TrackBack:
http://gattostanco.diludovico.it/2010/03/12/marziani-in-black/trackback/

