31 marzo 2007
Cara Perfetti Van Melle S.p.A.,
Cara Perfetti Van Melle S.p.A.,
ti scrivo questa breve letterina blogosferica per raccontarti quel che mi è accaduto ieri sera e le sgradite conseguenze.
Premetto di essere un fumatore. L’ultima volta che ho blandamente tentato di smettere non sono riuscito nel mio intento, anzi ho preso il vizio di masticare ciuingam tra una sigarettina e l’altra.
Andando a fare la spesa trovo sempre, e volentieri fino ad ora, le tue gomme. Sono confezionate in comodi astucci e hanno un sapore gradevole al mio palato anche dopo le prime masticate; quindi da tempo ero un felice cliente.
Di solito compravo i Vigorsol Air Action (ne ho ancora due pacchetti vergini). Anche i Daygum o gli Happydent mi soddisfano, ma i Vigorsol blu (come li chiamo tra me e me per il colore della scatola, anche se sono verdi) possiedono una confezione che a me pareva più tosta.
E allora?
Ieri sera sono andato in pizzeria con mia moglie e una coppia di nostri amici. In auto, proprio vicino alle sigarette e all’accendino, era presente un astuccio di Vigorsol. Appoggio quei piccoli oggetti che soddisfano i miei vizi (fumare e masticare) in uno scomparto accanto alla leva del cambio dell’automobile.
Ecco, cara Perfetti, non ti dico le risate che si sono fatti mia moglie e i miei amici per il breve percorso da casa di quest’ultimi al parcheggio della pizzeria e poi anche all’interno del locale. Risate, in un certo qual senso, alle mie spalle. Scrivo alle mie spalle, visto l’argomento che vado ad esplicitarti, con ragione di causa.
Perché la loro ilarità si basava sull’accostare, con battute più o meno riuscite o pesanti, l’ultima trovata dei tuoi pubblicitari che collegano il tuo prodotto Air Action Vigorsol al personaggio di uno scoiattolino dotato di una puzzetta potenziata dal ciuingam di colore verdognolo.
Come se non bastasse da questa mattina mia moglie, che ha l’abitudine consolidata di trovare sempre nuovi nomignoli per me, ha iniziato a chiamarmi "il mio scoiattolone scorreggione". Non commento la faccenda nello specifico ritenendola una questione familiare privata. Comunque questo fatto domestico, che a mio modo di vedere è dovuto alla campagna pubblicitaria televisiva in onda in questo periodo e al mio essere un consumatore incallito di Vigorsol (fino a ieri, la prossima volta al supermercato cercherò cicles di altre marche con mio grande rammarico), è a dir poco disdicevole e umiliante per me, soprattutto dopo gli anni coniugali trascorsi a fare attenzione e a compiere sforzi per non emettere alla presenza di mia moglie simili "rumori". Tieni presente che la mia amata consorte, nonostante sia una persona distinta, ha la pessima abitudine di chiamarmi colloquialmente coi suoi nomignoli anche in pubblico. Penso ti appaia evidente il mio stressante timore che ella possa azzardarsi a rifersi a me in quel modo davanti ad altre persone nelle prossime settimane.
Solo questo volevo scriverti.
Mi permetto di suggerirti in futuro di calibrare in maniera migliore le prossime campagne pubblicitarie per non rischiare di scontentare ulteriori affezionati acquirenti dei tuoi prodotti.
Saluti di circostanza per nulla cordiali.


